Blog: http://KRITIKON.ilcannocchiale.it

DALLO YEMEN UN ESEMPIO DI UMANITA' PER I RIFUGIATI (MUSULMANI O NON)

Decine di profughi morti

Tragedia al largo dello Yemen. Due navi cariche di profughi somali in fuga dalla guerra tra gli integralisti islamici e le truppe etiopiche si sono rovesciate in mare, provocando la morte di 17 persone. Altri 140 passeggeri risultano dispersi. Lo riferisce l'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati.

Secondo le testimonianze rese dai sopravvissuti i battelli inizialmente erano quattro, a bordo avevano 515 persone, per la maggior parte somali ed etiopici salpati da Shimbarale, in Somalia. A causa del panico che si è scatenato a bordo, una barca si è capovolta vicino ad Al-Baida; come dichiarato dalle autorità locali, diverse persone sono rimaste intrappolate e sono annegate. L'altra, inseguita da due motovedette della guardia costiera yemenita e da un elicottero, è stata costretta a fare rotta verso la terraferma, ma a 300 metri dalla riva si è anch'essa capovolta nel mare agitato. Le autorità yemenite hanno affermato ieri di aver catturato 17 trafficanti. Molti dei sopravvissuti hanno detto di essere fuggiti dai combattimenti in Somalia.

http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=58244

 

 

____

 

PENSIERINO:

 

In verità sembrerebbe che la guardia costiera yemenita non abbia usato molti riguardi nell’intercettazione dei natanti.

Stando a quanto scritto su Repubblica (29/12/2006 pag. 13): “in base al racconto dei sopravvissuti, dopo che due delle imbarcazioni hanno scaricato i passeggeri, le forze di sicurezza yemenite hanno sparato contro le barche dei trafficanti che hanno risposto al fuoco. Le altre due imbarcazioni, rimaste in attesa più indietro, al buio hanno tentato di fuggire”.

Propongo al ministro Paolo Ferrero di mandare una nutrita delegazione presso il civilissimo Yemen al fine di imparare le tecniche di approccio ai rifugiati. L’esempio di fratellanza musulmana degli yemeniti è davvero commuovente.

Alle organizzazioni umanitarie europee ed italiane, tanto sollecite ad accogliere chiunque si presenti sul patrio suolo, ad abolire i CPT, a derogare ad ogni possibile norma costituzionale (e non) in nome del rispetto delle varie culture di importazione, suggerisco di dare un’occhiata anche ai confini fra Marocco e Sahara spagnolo, dove quotidianamente avvengono repliche di stampo yemenita a danno di migranti (sempre nell’osservanza della pia fratellanza musulmana, per carità. Li seppelliscono tutti rivolti alla Mecca).

Una mia proposta (che mi sento di girare a tutti i circoli di Soccorso Rosso) è quella di conferire nazionalità italiana raccogliendo un congruo (ma non proibitivo) quantitativo di punti miralanza. Ci sarebbe il pregio di eliminare l’odiosa barriera dei 5 anni e, contemporaneamente, darebbe l’idea ai nuovi italiani di aver vinto “quacchecosa”…..

Pubblicato il 29/12/2006 alle 18.52 nella rubrica Politikitch.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web